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Lug 26, 2007 - pensieri    9 Comments

calura estiva….. lo scozzese di una camicia

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…. calura estiva come se esistesse calura invernale. Tepore invernale rappresentato da una morbida coperta che si modella su di un corpo infreddolito. L’idea di un maglione mi fa rabbrivvidire …. camicia di flanella perennemente stropicciata insomma uscita da una magnanima lavatrice e mai stirata. Usava così, ma se proprio si vuol dare un significato storico ad ogni piega era proprio che non conosceva la piastra bollente di un ferro da stiro …. “non importa, non importa se ha le pieghe, io non ci faccio caso” …. no, tu non ci fai caso e nemmeno io, amo guardarti e studiare le espressioni del tuo viso, amo il profumo di una pasta con sugo approssimativo e il pane appena sfornato. Amo la luna che “sbircia” dalla finestra il nostro fare l’amore …. amo il gatto che si stiracchia sulla tua camicia appena tolta, non slacci mai i bottoni semplicemente la sfili dalla testa …. sarebbe stata una poesia, ma è solo una storia che racconto, chi è lui, chi è lei non è dato di sapere,  fantasia di quadri …. lo scozzese una camicia di flanella sotto una coperta ….

                                                                                             lesartists

Lug 26, 2007 - pensieri    8 Comments

re di fiori…. or forse no comunque sempre re…

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…. le storie sono tante, quella del re che chiedeva alla sua serva di raccontargli una storia e la serva cominciò “c’era una volta un re che chiese alla sua serva: raccontami una storia …. e la serva cominciò” c’era una volta un re …. etc. etc. è una giostra di parole che si intrecciano, vivono se non dentro una quadrato, rettangolo bianco e non urlano, se non attraverso tasti premuti. A volte mi sembra così chiaro e palese di essere così sicura che forse non ho bisogno nemmeno di scriverlo, ma poi cado ed allora ripenso a quel re e alla sua storia che non finisce mai ….

Lesartists ….

 

 

Lug 13, 2007 - pensieri    6 Comments

“Cosa stai pensando?”

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La voce è dolce, calda, suadente, ma appena superato lo scoglio del timpano giunge al cervello con le dimensioni e la forza della sirena di un auto dei pompieri, ti scuote, ti sradica, e ti immerge in un mare di grigia nebbia. ” Nulla, non stavo pensando a nulla” è la risposta che immancabilmente esce dalle tue labbra. Come nulla”? No, non è vero stavo pensando certo che stavo pensando, ma cosa? Credo che forse  ero giunto in quel luogo da sempre agognato e stavo facendo……cosa? Ero là, ma dove? C’era anche…chi? Il tentativo disperato di ricostruire una situazione, un sogno, un pensiero che si sono dileguati, dissolti, svaniti proprio nel preciso istante in cui una voce dolce, calda e suadente come la sirena di un auto dei pompieri ponesse la domanda, “Cosa stai pensando?”,
“Nulla………………..

 

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Lug 11, 2007 - pensieri, poesie    11 Comments

i perché in compagnia della luna

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…. riflette un viso, uno specchio. Spavalda lo guarda, sfida le intemperie che sono passate e scivolate via. Una spazzola d’argento appoggiata distrattamente su di una piccola scrivania, tra lettere mai scritte e pennini d’oro. Parole lasciate a metà, ancora nel piccole calamaio, forse un giorno salterano fuori e tra macchie nere e ghirigori stravaganti formeranno pensieri. Tutto ha un suo perchè, anche il tempo che sfugge, rose lasciate avizzire per non scordare …. intanto un violino lascia le sue note in un alone di profumo …. la sera è il momento dei cento colpi di spazzola …. la luna le terrà compagnia ….

Lesartists ….

 

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prendendo spunto da……..

Il sogno del poeta

Un gatto
sul tetto nel buio
che miagola solo.
La luna
che guarda dall’alto
domanda:
“Sei triste o felice?”
Sul tetto
un filo di fumo,
un camino da sempre
aspetta qualcuno.
Le tegole vecchie
son fredde nel buio,
in un abbaino
un filo di luce,
all’interno
un ceppo che brucia
acendo rumore.
Una penna, una mano,
un poeta
che scrive parole
d’amore, infelice.
Sul tetto, nel buio
un gatto da solo.
Il camino
ha smarrito il suo fumo.
Là, nell’abbaino
s’è spenta la luce,
una penna, che stanca
parlava di pena,
ora tace.
Sul foglio incompiuto
una macchia d’inchiostro
più nera nel buio,
copre una parola.
Un capo posato,
è il poeta che sogna
un amore felice.
La luna, che guarda dall’alto
ora tace.

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Lug 10, 2007 - pensieri    2 Comments

my day

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…. è insopportabile il suo scendere lento nel mio cuore. Eppure non ho cravatte che mi rallentano il respiro, ma è lei che entra nelle mie giornate, nei momenti solitari quando è più difficile scacciarla. La voglio senza pudori, la voglio per baciare e sentirla respirare piano …. voglio le sue parole, il mio nome sulle sue labbra, voglio tutto questo e di più ….

                                                                                                                          Lesartists ….

 

 

Lug 10, 2007 - pensieri    7 Comments

è una sera come un altra

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una delle tante, ce ne sono state, e ce ne saranno ancora, una di quelle sere in cui nemmeno le domande, non solo le risposte trovano la strada per uscire dal labirinto, una serata tranquilla allora? Sì, in effetti è così, una serata in cui non ti poni problemi, una serata da mangiatore di loto, dopo cena ti affacci sul terrazzo, osservi l’orizzonde all’imbrunire vedi il profilo quasi nero dei monti spaccare di netto un cielo ancora chiaro dell’ultima luce del tramonto, mentre più sotto il lago invaso dalle avanguardie del buio si confonde con le sponde, respiri quasi con beatitudine l’aria fresca che scende dalla valle e non ti chiedi ne perchè ne per come, non ti domandi cosa ti porterà il domani, ma rimani così, perso nel labirinto delle ultime ore di un oggi ormai trascorso…………………
                                                                                                              refusi

 

 

Lug 5, 2007 - pensieri    2 Comments

blu e verde

 

 

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 Il blu del cielo oggi è cosi forte da frantumarti l’anima se lo osservi a lungo e dentro si muovono, sospinte dal vento, come vascelli incantati o, come ricorda il titolo di una canzone, nuvole baroccche di un bianco accecante sulle cui forme la fantasia si sofferma a rincorrere i sogni. Il verde brillante dei monti, in lieve contrasto fa da contraltare alla purezza del cielo, cosparso da innumerevoli piccole macchie, paesini che si affacciano coi loro colori accennati del grigio di pietra, del mattone dei tetti, a rendere ancora più intenso il brillare del verde. Più sotto il blu verde o il verde blu indefinito delle acque del lago tese ad assorbire, a seconda del luogo o dell’ottica della visuale, il blu del cielo o il verde dei monti, per fonderli in mille sfumature diverse percorse dalle bianche creste di spuma delle onde, da bianche vele ed ancora da bianchi picccoli battelli, e mi ritrovo perso dentro al mio stesso sguardo. Come siamo piccoli                     ref…

 

 

Lug 3, 2007 - pensieri    4 Comments

perso nei miei pensieri dimentico

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la realtà dei fatti, il quotidiano bisogno, e le necessità che conducono al compromesso………….

                                                     refusi

 

Lug 3, 2007 - pensieri    1 Comment

Giornata trascorsa…..

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………..parzialmente fuori casa, spesa, commissioni, gli uffici comunali, sempre troppo affollati, e lunghe file per sentirsi dire manca….., manca sempre qualche cosa magari un dato, un timbro, una verifica, da richiedere all’ufficio accanto, altra fila, altro tempo perso, si fa mezzogiorno prima di riuscire ad entrare in possesso del dato mancante, si dovrà ritornare un altra volta, fare altre file sperando che….. e tutto perchè nell’era dell’informatica, gli impiegati utilizzano il computer come una macchina da scrivere, copiando i dati da inserire nel documento dalla tua carta di identità e solo perchè i computer non sono collegati fra loro, no, non fra regione e regione, non fra regione e provincia o comune, o fra comune e comune, no fra ufficio e ufficio. Burocrazia sovietica???????????

                                                                refusi