Apr 7, 2017 - poesie    No Comments

torpore

temporale

 

Slavina di ricordi,

in lento moto

il cervello

pesa sugli occhi.

Palpebre abbassate

a cancellare i rimorsi.

Apr 5, 2017 - poesie    No Comments

piccola storia qualunque

                                Henri_de_Toulouse-Lautrec_028

Era un giorno qualunque,
ne estate, ne inverno,
ne caldo, ne freddo,
qualunque.
Una strada qualunque,
ne diritta, ne storta,
ne lunga, ne corta
e nemmeno contorta,
qualunque.
Era un uomo qualunque,
ne bello, ne brutto,
aveva più di niente,
ma meno di tutto,
era un uomo comunque,
qualunque.
Un giorno qualunque
su di una strada qualunque,
ed un uomo
comunque qualunque,
che cercava una donna
comunque, non certo
qualunque.
Un giorno,
una strada,
un uomo qualunque
e un amore
più caldo del sole,
più forte del mare,
più immenso del cielo.
Più dolce
del più antico pensiero,
del fiorir di una rosa
sotto un cielo d’aprile.
Comunque
il più vero
amore qualunque

Apr 3, 2017 - poesie    5 Comments

risveglio

rosa-4

 

Come posso dirti
senza parole
ti amo.
Come farti capire,
lo svegliarsi al mattino
e sentire
sussurrato
fra i resti del sonno,
il tuo nome.
Poi…
al riaprire degli occhi
provare,
smarrimento
nel trovarsi da solo.
Pochi istanti gelati
di vuoto sgomento.
La paura
di aver perso una mano.
Poi…
il pensiero cosciente
che piano
si fa avanti
tra il velo del sonno.
Ricordarsi
di averti lasciato,
(dentro gli occhi
catene di stelle,
sulla faccia
un sorriso assonnato)
sulla porta di casa
dicendo:
(con dell’altro
che urlava di dentro)
Buonanotte a domani.

 

Apr 1, 2017 - poesie    No Comments

cantilena d’amore alla luna

                                                                                                        luna_piena

Levati luna,
levati luna dal mare
che voglio cantare d’amore.
Il mio amore
al mio amore.
Specchiati luna,
specchiati luna nel mare
che voglio guardare
attraverso i tuoi raggi riflessi
il mio amore,
e al mio amore cantare

Mar 28, 2017 - pensieri    No Comments

Te voeuri ben

COPPIA DI ANZIANI SORRIDENTI SEDUTI SU UNA PANCHINA SI COCCOLANO AFFETTUOSAMENTE ORIZZONTALE, B/N, ESTERNO, PA, SORRIDERE, SEDERSI, COCCOLARE, COCCOLARSI, AFFETTO, AMORE, ANNI 60 NEG. ORIG. PUBLIFOTO - ANGELO MEZZANOTTE *** Local Caption *** 00054840

 

Tipica espressione dialettale lombarda con suoni leggermente diversi a seconda della città in cui viene pronunciata, “ Ti voglio bene” , Sembra un espressione banale, superficiale, ma non è così in effetti in queste semplici parole è espressa in sintesi un intera vita di coppia ed è la spiegazione della durata di un matrimonio.

Te voeuri ben” detta con un sorriso, con un carezza, con un bacio affettuoso, diventa un concentrato di tenerezza sincera che accompagna la comunione di una vita di due persone. Considerare che un matrimonio possa mantenersi stabile a causa dell’ “Amore” quello con la A maiuscola o sul sesso è pura utopia. Troppe le occasioni di amore, sesso e passione che si presentano al di fuori della vita a due. Se ci si dovesse basare solo su questi fattori un matrimonio non durerebbe più di 2 o 3 anni, altro che la crisi del settimo anno, sarebbe sempre e solo ogni giorno “la solita minestra riscaldata” e neppure la presenza dei figli, determinante in passato, riuscirebbe al giorno d’oggi, come accade sempre più spesso, a mantenere salda l’unione. Ma quel “Te voeuri ben” detto con tenerezza, una leggera stretta, uno sguardo complice, un bacio, un gesto vanno oltre l’amore e il sesso, sono l’esternazione di una promessa, sono il rispetto e l’immenso affetto che dedichiamo alla persona con la quale abbiamo scelto di condividere una vita.

te voeuri ben”

Mar 27, 2017 - poesie    No Comments

l’amore, in varie forme

148052

 

Ma non parlarmi d’amore

Guardami negli occhi,
e sorridi.
Pensa che ci divertriremo,
insieme.
Oggi, domani e poi
forse,
altri giorni.
Ma non parlarmi d’amore,
quel sentimento che
intristisce la vita
rendendo, la gioia pura
pena.
Il divertimento,
un impegno duro e sfibrante,
gli attimi di silenzio,
altre volte
così teneri e dolci
interminabili istanti,
di noia.
Divertiamoci,
giochiamo insieme.
Ridiamo
di noi e degli altri.
Ma
non parlarmi d’amore,
o il nostro gioco
diverrebbe
una pietosa,
inutile menzogna

                                                                   refusi

10ea2395809a6d0d1d92256a89ca0d24

 

Cosa risponderesti

Cosa risponderesti tu
se ti dicessi, ti amo.
Rideresti?
Lusingata ed indifferente
mi guarderesti incredula
considerando false
le mie parole?
Oppure,
solo un leggero sorriso,
compiacente o compassionevole
sfiorerebbe le tue labbra?
O forse queste poche parole,
intaccando la tua sicurezza,
accenderebbero dentro te
la scintilla del dubbio,
portandoti a cambattere
l’inevitabile,
a calcolare il pro ed il contro
per decidere poi
nel modo più saggio
e sbagliato?
O forse ancora
nel modo più semplice
risponderesti impacciata,
chinando il capo,
anch’io?
Cose risponderesti, tu,
se ti dicessi ti amo?
Non lo so.
Non lo voglio sapere,
so solo che io,
in ogni caso,
sarei perduto.

                                                      refusi

Mar 25, 2017 - genesi e nemesi, poesie    No Comments

Civiltà

1020911076

Costruimmo castelli e fortezze,

rinchiudendo fra mura le nostre città,

per proteggere le nostre ricchezze,

ignorammo l’altrui povertà.

Fummo santi, pittori, poeti,

fummo sommi cultori di boria,

ci atteggiammo superbi ad esteti,

ma sbagliammo, lo dice la storia.

Pagine:«1234567...50»