Solstizi

 

SOLSTIZIO-GIORNO-PIU-CORTO-1

 

E’ successo una volta
per strada,
e la storia è finita,
è successo per caso
per strada,
e la rosa è appassita,
io
l’ho vista diversa, cambiata
di se stessa invaghita,
e così
da una splendida notte stellata
di una sera d’estate,
lei è diventata
una livida alba mancata
di un mattino invernale
quando il freddo è pungente
e fa male.
Quando resta soltanto
la voglia di stare
sotto calde coperte a sognare
di nuovo il ritorno
di un mese di aprile
con un più caldo sole
e di un nuovo amore
disposto a fiorire.
E di nuovo hanno chiuso le porte
ad un cuore pedestre
un cuore da circo equestre
disposto a rischiare
e da sempre intento a viaggiare
sulle onde
di un mare inventato,
sulla schiuma di un fiume sognato,
fra montagne coperte di abeti
e fra cime innevate,
sulle note di dolci canzoni
cantate, solamente col cuore
perché un groppo
ti chiude la gola e la voce
non vuole passare.
E ora cerco di nuovo una strada
una nuova fortuna, un paesaggio di luna
che mi faccia di nuovo sognare
ritrovare la voce e cantare
a due occhi di bimba sgranati
a guardare il mio viso,
e io possa di nuovo tornare
ad amare un sorriso.

 

Solstiziultima modifica: 2020-01-05T08:27:01+01:00da refusi
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