Mar 4, 2020 - poesie    No Comments

Rigetto

ermes

 

D’improvviso una sera,

una sera normale,

una noia leggera

lì, fra gente banale.

Uno sguardo nel vuoto

fisso sopra lo specchio,

d’improvviso sentirsi

all’istante più vecchio.

Ritrovarsi smarrito

fra presente e passato,

dietro a un colpo di spugna

come un secchio svuotato.

Una lacrima agli occhi,

un dolore nel petto.

una bebbia nel cuore,  e

improvviso il rigetto.

Il rifiuto di tutto

la partita, il partito,

il potere, il denaro,

tutto quanto e finito

dentro il pugno serrato

resta solo il dolore

e nascosto fra i rovi

uno spicchio d’amore.

Piano volgi le spalle

e rasente ad un muro

ti allontani pian piano,

fra presente e futuro.

Improvviso ora insorge

quella voglia di stare

a guardare le stelle

ascoltando in silenzio

la risacca sul mare.

Rimpiangendo all’istante

tutto il proprio passato

realizzando di colpo

di aver sempre sbagliato.

                                            refusi

 

 

 

 

 

 

 

 

Rigettoultima modifica: 2020-03-04T14:27:00+01:00da refusi
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