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Gen 12, 2022 - genesi e nemesi, poesie    Commenti disabilitati su Stanchezza due

Stanchezza due

Danilo-Calcaterra

 

 

Vorrei

chiudere gli occhi e…

sognare?

No,

Vorrei

chiudere gli occhi e…

sparire.

Dentro a

un silenzio profondo

in un

buio infinito

nell’assenza

totale di tutto

e così porre fine

a un inutile

patetico mito.

Dic 22, 2021 - poesie    Commenti disabilitati su A Natale puoi… (Filastrocca pandemica)

A Natale puoi… (Filastrocca pandemica)

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A Natale puoi…

 

Puoi farti un tampone

o farti un vaccino

evitando che altri

ti stiano vicino.

Puoi come sempre

andar per regali

girando negozi

come gli altri natali

ma che sia in boutique

oppure giù al forno

restando lì in coda

aspettando il tuo turno.

Puoi andare alla messa

però mascherato

respirando piano

trattenendo il fiato

viatata in assoluto

la stretta di mano

basta un cenno del capo

però, da lontano.
Puoi fare il cenone

ma facendo attenzione

occorre nel caso

qualche precauzione,

se si è più di quattro

attorno alla tavola

la cosa opportuna

è star tutti in maschera

ma in fondo considera

che cosa c’è di male?

Puoi sempre far finta

che sia carnevale.

Oppure…

 

A Natale puoi…

uscire per strada

arringando la folla

della tua contrada,

innalzando cartelli

senza mascherina

urlando lo slogan

Il Covid è una manfrina”

E tutto un imbroglio

è stato inventato

dai nostri padroni

quelli dello stato,

che vogliono privarci

dei nostri diritti

si inventano tutto

questi sono i fatti.

No green pass,

niente controlli,

nemmeno il vaccino

noi non siamo folli.

Avanti persevera

non perder l’occasione

di andare in crociera,

in rianimazione.

Certo come esperienza

è una cosa assai nuova

è la tua occasione

per avere una prova.

Un piccolo rischio

comunque ti tocca

disteso col tubo

che scende giù in bocca

potresti interrompere

i tuoi giorni di noia

in un mondo drastico

tirando la cuoia.

Il Covid esiste

ormai l’hai capito

e vorresti urlarlo

allo spazio infinito

ti hanno fregato

quei quattro bastardi

vorresti insultarli

ma oramai, è troppo tardi.

A Natale puoi…

Dic 16, 2021 - genesi e nemesi, poesie    Commenti disabilitati su Ricordo cose

Ricordo cose

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Ricordo cose, che vorrei
dimenticare
e che ossessive percorrono
la mente.
Ricordo dolori, pianti
e gemiti,
ricordo saluti
divenuti addii.
Ma, non ho più memoria
di sorrisi
forse dimenticati
o perché forse
mai ci sono stati stati.

Nov 15, 2021 - poesie    Commenti disabilitati su C’è – Filastrocca politicamente s-corretta

C’è – Filastrocca politicamente s-corretta

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C’è un bambino che gioca

a pallone per strada.

C’è un prete che mormora

nero dietro a una grata.

C’è una vecchia che prega

china in fronte a un altare.

C’è un becchino che aspetta

per poterla incassare.

C’è un contadino sudato

che ara la zolla.

C’è un politico astuto

che arringa la folla.

La vecchietta ora è morta

e ha arricchito il becchino

all’altare che piange

è rimasto il bambino.

L’uomo in nero ora è uscito

ed osserva la strada

e il bambino che gioca

e la cosa lo aggrada.

Il contadino ora miete

impugnando la falce

il politico astuto

ha arrosato le guance.

C’e un bambino che cade

dentro a un gioco proibito

c’è un prete bastardo

che l’ha circuito.

C’è una vecchietta che dorme

là nel camposanto.

C’è il becchino paziente

che attende un nuovo evento.

C’è un contadino in camicia

che batte il grano nell’aia

C’è un politico in tv

che non parla ma abbaia.

Il bambino è cresciuto

e non è più un bambino.

L’uomo nero è sparito,

ci ha pensato il bambino.

La vecchietta riposa

sotto a quel lumicino.

Tanto tempo è passato

morto è anche il becchino.

Il contadino è invecchiato

ed è andato in pensione.

Il tempo passando

cambia ogni situazione,

ma il politico è là

ingrassato e padrone.

Set 25, 2021 - pensieri, poesie    Commenti disabilitati su Una strada nel nulla

Una strada nel nulla

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Guarda quella strada.

La vedi?

Vedi quel sentiero tortuoso

tracciato nel nulla?

Cercala,

la troverai.

Prendi quella strada,

quel sentiero senza contorni

che si intravede

in un vuoto irreale.

Segui quella strada

al di fuori del mondo,

il tenue, nascosto sentiero

dell’incoscienza, del sogno,

si delinea

in arcane immagini

al limite del sonno

della pazzia fantastica,

e cammina.

 

Ago 20, 2021 - esternazioni in prosa, genesi e nemesi, poesie    Commenti disabilitati su Don Chisciotte

Don Chisciotte

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(chiedendo scusa a Cervantes)

 

Mie dame ora io giungo da lontano

più che dai luoghi ormai dal tempo

e raccontar cosa sussurri il vento

ormai mi par inutil se non vano.

 

Cavalier io fui nei tempi andati

ed in sella a nobili destrieri

in tempi che a me paion solo ieri

combattei a fianco dei soldati

 

per nobil cause e non per vil denaro

il volto sereno ed il mio sguardo fiero

l’elmo lucente al di sotto del cimiero

rinunciai a ciò che avevo di più caro.

 

Ma il destin con me fu assai crudele

confuso da nemici e burattini

scambiai per giganti dei mulini

ignorando il servo mio fedele

 

che suggeriva di evitar lo scontro

lanciai il cavallo giù per quella piana

volando poi per l’aire e sulla schiena

finii per terra con l’ossa rotte dentro.

 

Mia Dulcinea perdona questo fesso

che volea far l’eroe e cambiare il mondo

render quadrato ciò che da sempre è tondo

fu’ sol superbia e me ne accorgo adesso.

 

E a voi messeri porgo il mio saluto

a voi dame il mio sincero inchino

e poi in silenzio ed a capo chino

vado pel buio e torno ad esser muto.

 

Lug 28, 2021 - genesi e nemesi, poesie    Commenti disabilitati su Apparenze

Apparenze

machiavelli-sembrare-essere

Un volto nuovo,

di pochi sorrisi,

da molte lacrime

segnato.

Ma voi

non guardate quel volto,

ma il corpo suo

un povero corpo

coperto

da lise vesti,

e così, giudicandovi scostate.

Giu 6, 2021 - genesi e nemesi, poesie    Commenti disabilitati su Ma, io ti riconosco

Ma, io ti riconosco

rimosso-loblio-della-mafia-per-il-giudice-giannola10

Camminavo,

assorto nei pensieri

quando ti ho visto

là, dove eri ieri,

dove in effetti

tu sei sempre stato,

però che strano,

non ci ho mai guardato.

Mutevole d’aspetto

e di espressioni

carico di ansie,

di affanni, di emozioni.

Hai anche combattuto

per quello in cui credevi,

a volte con i buoni

a volte coi cattivi.

Pentito nei rimorsi

triste nei rimpianti

tutti confusi dentro

molti sorrisi e pianti.

Carico di ricordi

e, a volte, anche scordato

ma, io ti riconosco, tu 

sei il mio passato.

Mag 12, 2021 - genesi e nemesi, poesie, questa specie di amore    Commenti disabilitati su Immagina

Immagina

mano-bambino-qp

 

Immagina.

Immagina uno spazio,

immagina un suono,

immagina un sorriso,

immagina un abbraccio,

immagina un bacio,

immagina una lacrima,

immagina un amore.

immagina.

Immagina una vita

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