Ago 1, 2007 - pensieri    7 Comments

forse, forse si nasce artisti

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e crescendo si può migliorare o peggiorare. Qualcuno ha detto che l’arte è sofferenza, è silenzio, è buio, è ascoltare le vibrazioni dell’anima e trasformarle in note, in parole, in gesti, in colori. E’ il rifuggire la luce, il frastuono, la folla, è solitudine, è malinconia, è follia, è il desiderio inappagato di essere qualche cosa di diverso, è essere tutti e non essere nessuno, è guardare le proprie creazioni e trovarle marevigliose, belle, passabili, orrende a seconda degli stati d’animo e amarle comunque. E’ fare qualche cosa che in ogni istante della propia vita ricordi l’emozione di quel momento e sapere che solo pochi potranno, guardando, leggendo o ascoltando provare la stessa emozione con uguale intensità, perchè anche loro quell’emozione la portavano già dentro…………

                                                                          refusi

 

Ago 1, 2007 - pensieri    1 Comment

a spasso fra le parole, pensieri di……….

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libri e bastoncini di zucchero ….

…. gioca con un bastoncino di zucchero in mano. Il cappello sembra che debba caderle ad ogni salto, non lo sopporta, ma il sole si è alleato con quelle strane macchioline rosse che lei odia tanto e che ad ogni estate le spuntano sul naso. Ecco, era così tanto tempo fa, ora non gioca e sorride …. i cappelli li lascia alle regine e principesse, lei lo è stata, principessa per un un principe delle cause perse (affettuosamente lo definiva così), i libri odorano di polvere, la polvere del sapere. Le biblioteche, quelle moderne con tanto di aria condizionata, non hanno profumo di carta stampata, il climatizzatore porta via tutto, insieme all’umidità …. eppure amava l’odore delle grandi scrivanie di legno e le pale che giravano piano per non disturbare, davano una leggera e mai sufficiente parvenza di refrigerio, ma non portavano via l’odore del sapere, la polvere sui libri …. i bastoncini di zucchero colorati si trovano solo e non sempre alle fiere di paese, la tentazione è forte, ma non li acquista quasi mai, perchè? Il perchè non lo sa nemmeno lei, come non sa tante cose, oppure non le vuole sapere …. non fa nulla, non fa mai nulla e il gioco dei quattro cantoni? Perdeva sempre ….

                                                                         Lesartists ….

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note ritmate ….

…. è soprattutto la voglia di correre. La voglia di scappare da una relativa quotidianità, la voglia di avere la testa libera, non più scadenze, pasti, abiti, non più nulla se non il proprio vivere respirando il tempo, assaggiando le parole, vivere per i colori e di colori. Guardare attraverso occhi puliti, ecco cosa voleva …. occhi puliti, la bellezza nel bello non così evidente, appariscente …. un gatto, un cane che si nutrono dalla stessa ciotola, mentre rondini ancora nidificano e lasciano per tornare …. vorrebbe ascoltare il cuore che batte e ballare sulle sue note ritmate …. vorrebbe, ma oggi non può, forse domani ….

                                                                      Lesartists ….

Lug 31, 2007 - poesie    8 Comments

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Folate di vento
nel Luogo deserto,
silenzio,
s’intende lontano
una voce
che chiede di uscire
di adire alla luce
vedere la gente,
le cose capire
ma invano
Silenzio
La dietro la fronte
un cervello scordato
che vaga disperso

nel proprio passato
dentro un labirinto

di vuote parole
che gli hanno negato
la luce del sole.

Un ego negato
di un uomo infelice
che cerca una fede
che cerca la pace,
si muove a tentoni
incespica, cade,
e resta giù prono

aspettando che un vate
dall’alto di un trono
di un pò d’attenzione
gli voglia far dono.
Folate di vento
nel luogo deserto
silenzio.
Un cervello scordato
si nega subendo
il proprio passato
d’avanti ad un muro
cancella le tracce
del proprio futuro

                                                                    refusi

 

                                                             

Lug 30, 2007 - pensieri    7 Comments

ore……minuti che scorrono

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…… davanti ad un armadio indecisa, rimane lì ferma a guardare abiti appesi come tante anime in attesa di prender vita, un respiro. Quale occasione avrà mai tanto bisogno di un abito che la renda più seducente? Non si sa, ma lei rimane lì, in attesa di essere in ritardo e non avere più possibilità se non di prendere il primo che capita, indossarlo e scappare via. Il trucco non le serve, non ne ha mai fatto uso e dalla sua, in questo periodo, ha una leggerea abbronzatura che fa risaltare il grigio verde degli occhi. Donna non più ventenne e nemmeno trentenne alle prese con strani sospiri e sogni vaganti in uno spazio di ricordi …. gli abiti, rimangono sempre lì in attesa di una sua scelta, ha ancora del tempo, il suo tempo ….

                                                                                           Lesartists ….

Lug 30, 2007 - pensieri    Commenti disabilitati su ore fresche…..

ore fresche…..

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…. il caldo affatica gli uomini e gli animali. Le passeggiate a cavallo sono prerogativa delle ore più fresche della mattina e sera. Lui, per sfuggire al caldo gira a torso nudo per la cascina, jeans sbiaditi dal lavoro, sole e tanta sella. L’aiuta a preparare il cavallo, giusto per scambiare quattro chiacchere, è bello, abbronzato lo è ancora di più, accidenti al suo girare a torso nudo fa nascere strani pensieri! …. sbaglia, il cavallo non ne vuole sapere del morso,  lei insiste e lui ride …. denti bianchissimi …. santo cielo, potrebbe almeno infilarsi una maglietta, così non va, la concentrazione ha già preso altra strada …. lavoro in piano, diagonali e semicerchi ed intanto scorre con gli occhi il suo viso che la guarda appoggiato alla staccionata …. ma non ha altro da fare che stare qui? No, evidentemente …. poi ad un tratto un fischio, il cavallo inchioda e lei quasi cade …. furibonda scende si avvicina e comincia a urlare …. reazione eccessiva, forse per nascondere il desiderio di lui …. lui sorride e la guarda …. no, la mattina è fresca, il cavallo si aggira solo nel quadrato …. lavorerà un altro momento ….

                                                                                                           Lesartists ….

 

Lug 27, 2007 - pensieri    6 Comments

Oltre……………………..

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ogni tanto la notte, quando soffro d’insonnia, spesso, esco sul terrazzo e guardo il cielo, qui, lontano dalle luci e dall’inquinamento delle città e sopratutto nelle notti invernali il cielo brulica di stelle, più guardo e più ne vedo e penso che
………………………oltre……………………….   
Prendo il binocolo ed osservo nuovamente e mi rendo conto che le stelle visibili così aumentano a dismisura e che ancora
……………………..oltre……….. ………………
Mi chiedo se un effimera, che esce dall’acqua, tende le ali e frenetica assolve al suo compito nell’arco delle ventiquattro ore della sua vita si sia mai posta annche lei la domanda
……………………..oltre…………………………..
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Lug 26, 2007 - pensieri    9 Comments

calura estiva….. lo scozzese di una camicia

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…. calura estiva come se esistesse calura invernale. Tepore invernale rappresentato da una morbida coperta che si modella su di un corpo infreddolito. L’idea di un maglione mi fa rabbrivvidire …. camicia di flanella perennemente stropicciata insomma uscita da una magnanima lavatrice e mai stirata. Usava così, ma se proprio si vuol dare un significato storico ad ogni piega era proprio che non conosceva la piastra bollente di un ferro da stiro …. “non importa, non importa se ha le pieghe, io non ci faccio caso” …. no, tu non ci fai caso e nemmeno io, amo guardarti e studiare le espressioni del tuo viso, amo il profumo di una pasta con sugo approssimativo e il pane appena sfornato. Amo la luna che “sbircia” dalla finestra il nostro fare l’amore …. amo il gatto che si stiracchia sulla tua camicia appena tolta, non slacci mai i bottoni semplicemente la sfili dalla testa …. sarebbe stata una poesia, ma è solo una storia che racconto, chi è lui, chi è lei non è dato di sapere,  fantasia di quadri …. lo scozzese una camicia di flanella sotto una coperta ….

                                                                                             lesartists

Lug 26, 2007 - pensieri    8 Comments

re di fiori…. or forse no comunque sempre re…

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…. le storie sono tante, quella del re che chiedeva alla sua serva di raccontargli una storia e la serva cominciò “c’era una volta un re che chiese alla sua serva: raccontami una storia …. e la serva cominciò” c’era una volta un re …. etc. etc. è una giostra di parole che si intrecciano, vivono se non dentro una quadrato, rettangolo bianco e non urlano, se non attraverso tasti premuti. A volte mi sembra così chiaro e palese di essere così sicura che forse non ho bisogno nemmeno di scriverlo, ma poi cado ed allora ripenso a quel re e alla sua storia che non finisce mai ….

Lesartists ….

 

 

Lug 25, 2007 - poesie    7 Comments

Poeti

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Nel nostro tempo

nauffraghi

non troviamo dimora

                                   refusi

Lug 23, 2007 - poesie    8 Comments

Stagioni

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Inverno

La prima brina
avvisaglie di nebbia,
e strade
troppo presto deserte
accentuano il disagio
del mio
solitario andare.

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 Primavera

Guardo il cielo
stanco ed accaldato
di un rosso stinto
che volge verso sera,
sento quell’aria dolce
e la brughiera
danza, nel suono
di un alito di vento.
Cinguetta felice
il passero al suo ramo,
stanca la rondine
dopo il lungo volo
riassetta il nido
che già gli è stato casa.
Così io assorto,
più non mo sento uomo.

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Estate

Aria
che ti si appiccica addosso,
umida e calda, tanto
da farti sudare l’anima,
e le avventure d’amore,
nelle piccole ore della notte
non danno certo sollievo
alla calura.
In mezzo al frastuono
di gente straniera
più solo,
rimpiangi
la vita tranquilla di sempre.

 

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Autunno

Cascate di suoni
in canne d’organo
osannanti di luce.
Fronde d’alberi
danzanti a venti freddi.
Foglie
che in ritornelli
di anonimo spartiti
vanno a cadere
su spruzzi d’acque
rotolanti a valle.
Autunno
nei tuoi colori,
di malinconia intrisi,
io mi sublimo.
                 
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