Giu 18, 2008 - racconti brevi    10 Comments

Le copieur – (il copiatore) aneddoti da una vita

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Bello, sorridente, gentile, amabile, trascorreva la sua vita fra Parigi e il resto del mondo, lui M…. B….. titolare dell’omonimo magazzino e negozio posto in quel di rue de Clery era considerato a quei tempi, un genio nel suo settore. Nella vetrina del suo negozio facevano bella mostra di sè broccati, sete, tessuti fruscianti e variopinti, stampe sgargianti o delicate, quanto di meglio, si diceva, si potesse trovare. Dentro, una folla di dame, couturier di grido, sarti e sartine in certa di gloria alla ricerca di quel tessuto che consentisse loro di creare quel modello unico che li avrebbe consolidati nella gloria o portati a nuova fama. Lui cortese e gentile prestava attenzione agli uni e agli altri senza distinzione, racontando la storia che aveva portato alla nascita di un tal tessuto e quello che a suo parere sarebbe stato il suo giusto impiego. Ricordo una delle ultime volte che lo incontrai fu a Francoforte in occasione dell’edizione invernale della fiera tessile. Quando io ed i mie colleghi giunti in loco e recatici all’albergo, il Franckfurterhoff, ci rendemmo conto che la segretaria aveva sbagliato le date della prenotazione posticipandola di un giorno e che noi per quella notte non avevamo di che dormire. Praticamente impossibile trovare delle camere altrove nel raggio di una cinquantina di chilometri, le prenotazioni in quelle occasioni venivano fatte immediatamente al termine della manifestazione per la successiva. Solo con un gioco di prestigio, l’aiuto del direttore, che conoscevamo da anni ed una lauta mancia, riuscimmo ad avere le camere sostenendo che l’errore fosse della reception. Fu così che la sera sul tardi, rientrando in Hotel dopo la cena lo incontrammo sul marciapiede di fronte con la valigia in mano. ” Eila M…. ça va?” – “Pas de tous” rispose con aria afflitta, ” Mais qu’est qui se pass?” Chiedemmo. “J’ai n”ai pas la chambre – rispose – je sui etonnè, j’etait certaine d’avoir reservè” concluse poi con aria più stupita e rassegnata che arrabbiata. Lo lasciammo là, sul marciapiede augurandogli di riuscire a trovare una camera per la notte e ce ne andammo con la certezza di essere stati noi la causa seppur involontaria di quel disguido, indecisi se rammaricarcene o se scoppiare in una fragorosa risata. Il nostro senso di colpa venne attenuato il giorno dopo quando venimmo a sapere che aveva trovato una camera presso l’hotel dell’aeroporto. Ho sempre pensato di doverti chiedere scusa M…. ma non ho più avuto occasione di farlo, sono certo che tu dopo avermi guardato in cagnesco per un attimo ed avere sussurrato un ..”Je n’achete plus chez toi” saresti scoppiato in una fragorosa risata. Ricordo quando nella Hall dell’albergo in occasione di una precedente manifestazione ad un tizio che non ti conosceva che vedendoti attorniato da una folla che pendeva dalle tue labbra ai tuoi racconti e che ti chiese cosa facessi nella vita, guardandolo sorridendo rispondesti “Le copieur”. Si M….. tu hai passato la vita a copiare la natura nelle sue forme e nei suoi colori e così, come eri sempre solito fare, onestamente glie ne hai reso merito

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Le copieur – (il copiatore) aneddoti da una vitaultima modifica: 2008-06-18T15:10:00+00:00da refusi
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10 Commenti

  • Piacevole ritratto di un personaggio, temo che siano molto rari questi esempi di cortesia ed onestà, copiare senza cedere il merito al vero autore è purtroppo ricorrente!

  • Racconto di vita? Due bei personaggi monsieur M.B e l écrivain. Quest’ultimo con il proprio scritto certamente ha ottenuto il “perdono” Un abbraccio……. P.s Il pronome è scritto correttemente?…..la ruggine degli anni ne è complice!

  • Bella storia, incoraggia alla lealta’ nonostante tutto….si puo’ essere grandi anche copiando ma riconoscendo il merito a chi ne’ e’ il primo artefice
    Un saluto Ref.., tutto bene?

  • ciao ref…guarda non credo che molti altri al posto del personaggio che descrivi…beh avrebbero fatto lo stesso…ormai la lealtà è cosa di pochi…un bacio e buona giornata

  • E’ molto tardi ma non posso non fermarmi e lasciarti la buonanotte. Cri

  • Ciao Ref, spero di “leggerti” presto. Trascorri un buon fine settimana un abbraccio Cri

  • sembra scritto con un linguaggio ormai scomparso…piacevole

  • Ripasso…….per dirti…… buona domenica caro Ref!

  • non era mia intenzione spingerti a farlo

  • Bello anche questo post!!!! la lealtà un comportamento in via d’estinzione e non credo di essere pessimista….
    Se e quando hai voglia e tempo passa anche dal mio blog
    http://bluesky.myblog.it
    Ciao e buona domenica
    Sabri