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Feb 3, 2020 - genesi e nemesi, poesie    No Comments

Quale dio?

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Quale, fra i tanti dei,

il giusto?

Quale, delle leggende antiche

narrò il vero?

Quale uomo uccise

l’ultimo dio

e creò poi,

per tacitarne il ricordo,

la falsa immagine

di uno nuovo?

Feb 1, 2020 - genesi e nemesi, poesie    No Comments

Suicida

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E noi stupiti, ci chiediamo
perché si è ucciso?
Ad est a ovest a sud a nord
l’eco degli spari scuote l’aria.
L’odore della polvere da sparo
pizzica le narici
frammisto all’odore del sangue.
Al nord al sud all’est e all’ovest,
migliaia di madri
piangono i loro figli
e molti figli non hanno
una madre per cui piangere.
A migliaia
muoiono
ogni giorno
per fame, violenza. Droga.
Gli orizzonti si coprono
dei fumi degli scarichi
mentre su luminosi schermi
appaiono
paesaggi da favola
(irraggiungibili sogni)
le finestre si affacciano
su strade
tappezzate d’immondizia
in cui acre aleggia
l’odore della miseria.
E noi
stupidi
ci chiediamo
perché si è ucciso.

Gen 30, 2020 - genesi e nemesi, poesie    No Comments

Parassiti

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Noi,
parassiti di un pianeta
preso a prestito
contempliamo un cielo
costellato
da inutili stelle
sconosciute e lontane.
Sognando
un improbabile futuro,
scordando il passato
distruggiamo il presente.

Gen 18, 2020 - genesi e nemesi, poesie    No Comments

Pacha Mama

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Tu c’eri,

grande madre,

da prima che creassero

il tuo nome

prima di ogni dio

e prima di ogni guerra.

Solenne e placida

vegliavi sull’evolversi

delle tue creature.

Misurata e lenta

nelle tua albe

nei tuoi tramonti,

dettavi i tempi

della vita, poi…

poi venne l’uomo.

L’uomo con i suoi dei,

le sua inestinguibile

sete di potere,

le sue guerre,

le sue morti,

le sue distruzioni,

e tu cadesti nell’oblio.

Ma ancora sei

seppur dimenticata,

continui imperterrita

il tuo corso

e ancora sarai

quando l’uomo

sarà solo un ricordo

o forse nulla,

tu, madre terra,

Pacha Mama.

Gen 3, 2020 - genesi e nemesi, poesie    No Comments

Uomini e non

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Uomini e non

al centro del nulla

alla ricerca di un perché

sopra un obesa palla

verde e azzurra.

Nello spazio alla deriva

cerchiamo

di ignorare il resto

di un universo aperto

che non ci appartiene

Uomini e non

dimentichi

di un antico retaggio

spenta

è la lanterna

che un dì

cercava l’uomo

l’unica vera scienza

è persa.

Dic 22, 2019 - genesi e nemesi, poesie    No Comments

Il Natale non è per tutti

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E fu Natale,
fu pioggia, fu neve, fu freddo,
furono argini rotti e frane.
Furono lutti, dolore e lacrime,
fu fame che nessuna stella cometa
volle illuminare.
Ma fu Natale,
negli occhi di bimbi smarriti,
nei volti di donne piegate,
nelle mani di uomini impotenti,
che nessun coro di angeli
volle mai cantare.
Così fu Natale,
di pastori rimasti senza pecore.
di contadini rimasti senza case,
che nessuno seppe consolare,
e i re magi si scordarono
di passare.
E fu Natale.

 

Non lascerò

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Io, non lascerò
alcun ricordo del mio passaggio.
Nulla che possa
rendermi immortale.
Niente, non opere ne atti,
che possano ricordarmi al mondo,
o al luogo in cui vissuto,
niente e nessuno porterà il mio nome
non una nota, una targa, una via,
una tomba, neppure un ombra
e come polvere
mi dissolverò nel vento.
Sarò nei ricordi di alcuni,
per qualche anno, qualche mese,
qualche giorno, qualche ora.
Ma non mi importa
la morte non consente di apprezzare.
Ma so che sarò nel suo cuore
sino che avrà vita.
E questo mi rallegra
e mi addolora.

Mar 21, 2019 - genesi e nemesi, poesie    No Comments

Io c’ero

 

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Io c’ero, ero là

quando tutto accadeva

quando tutto, privo di scopo

diventava nulla.

Nobel per la pace

rivestiti di sudari di sangue

reclamavano il pane col piombo

ponendo fine alla fame con la morte.

Cerbero,

non latrare nei miei sogni

non guardarmi negli occhi

mentre dormo,

non ho fatto niente, niente.

In campi desolati

fiori artificiali divorano

gli arti a bambini ignari

Trafficanti di carne

traghettano a nuove sponde

derelitti e profughi,

mascalzoni e assassini

innocenti e colpevoli

armi e droga senza distinzione.

Caronte

non accostare la tua barca

alle sponde dei miei sogni

non trasformarli in incubi

non ho fatto niente, niente.

Io c’ero, ero là

quando il tutto accadeva ma

non ho fatto niente,

niente.

 

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