Giu 18, 2020 - genesi e nemesi, poesie    No Comments

Dentro l’incubo (Cantilena finale)

c20c705b38_4512464_lrg (2)

Ciao fratello.

Ho aperto la porta

è comparso l’uccello,

poi ho richiuso la porta

ed è scomparsa la vita

e l’uccello rinchiuso

gridava :”E’ finita, è finita

questa inutile vita.”

E’ cambiata la sorte

ora dietro la porta

sai chi bussa? E’ la morte.

È la morte sovrana,

signora e padrona.

Tu la credi cattiva, crudele

ma è buona.

Ora il canto d’uccello

si riduce a uno strido

poi è tutto silenzio,

così tutto è finito.

E subentra la pace

che dilaga sovrana

dolcemente cancella

anche l’ultima pena.

Resta sopra al divano

un oggetto sdraiato

è sol ciò che rimane

di qualcosa che è stato.

Dentro l’incubo (Cantilena finale)ultima modifica: 2020-06-18T13:22:24+02:00da refusi
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento