Mar 28, 2017 - pensieri    No Comments

Te voeuri ben

COPPIA DI ANZIANI SORRIDENTI SEDUTI SU UNA PANCHINA SI COCCOLANO AFFETTUOSAMENTE ORIZZONTALE, B/N, ESTERNO, PA, SORRIDERE, SEDERSI, COCCOLARE, COCCOLARSI, AFFETTO, AMORE, ANNI 60 NEG. ORIG. PUBLIFOTO - ANGELO MEZZANOTTE *** Local Caption *** 00054840

 

Tipica espressione dialettale lombarda con suoni leggermente diversi a seconda della città in cui viene pronunciata, “ Ti voglio bene” , Sembra un espressione banale, superficiale, ma non è così in effetti in queste semplici parole è espressa in sintesi un intera vita di coppia ed è la spiegazione della durata di un matrimonio.

Te voeuri ben” detta con un sorriso, con un carezza, con un bacio affettuoso, diventa un concentrato di tenerezza sincera che accompagna la comunione di una vita di due persone. Considerare che un matrimonio possa mantenersi stabile a causa dell’ “Amore” quello con la A maiuscola o sul sesso è pura utopia. Troppe le occasioni di amore, sesso e passione che si presentano al di fuori della vita a due. Se ci si dovesse basare solo su questi fattori un matrimonio non durerebbe più di 2 o 3 anni, altro che la crisi del settimo anno, sarebbe sempre e solo ogni giorno “la solita minestra riscaldata” e neppure la presenza dei figli, determinante in passato, riuscirebbe al giorno d’oggi, come accade sempre più spesso, a mantenere salda l’unione. Ma quel “Te voeuri ben” detto con tenerezza, una leggera stretta, uno sguardo complice, un bacio, un gesto vanno oltre l’amore e il sesso, sono l’esternazione di una promessa, sono il rispetto e l’immenso affetto che dedichiamo alla persona con la quale abbiamo scelto di condividere una vita.

te voeuri ben”

Mar 27, 2017 - poesie    No Comments

l’amore, in varie forme

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Ma non parlarmi d’amore

Guardami negli occhi,
e sorridi.
Pensa che ci divertriremo,
insieme.
Oggi, domani e poi
forse,
altri giorni.
Ma non parlarmi d’amore,
quel sentimento che
intristisce la vita
rendendo, la gioia pura
pena.
Il divertimento,
un impegno duro e sfibrante,
gli attimi di silenzio,
altre volte
così teneri e dolci
interminabili istanti,
di noia.
Divertiamoci,
giochiamo insieme.
Ridiamo
di noi e degli altri.
Ma
non parlarmi d’amore,
o il nostro gioco
diverrebbe
una pietosa,
inutile menzogna

                                                                   refusi

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Cosa risponderesti

Cosa risponderesti tu
se ti dicessi, ti amo.
Rideresti?
Lusingata ed indifferente
mi guarderesti incredula
considerando false
le mie parole?
Oppure,
solo un leggero sorriso,
compiacente o compassionevole
sfiorerebbe le tue labbra?
O forse queste poche parole,
intaccando la tua sicurezza,
accenderebbero dentro te
la scintilla del dubbio,
portandoti a cambattere
l’inevitabile,
a calcolare il pro ed il contro
per decidere poi
nel modo più saggio
e sbagliato?
O forse ancora
nel modo più semplice
risponderesti impacciata,
chinando il capo,
anch’io?
Cose risponderesti, tu,
se ti dicessi ti amo?
Non lo so.
Non lo voglio sapere,
so solo che io,
in ogni caso,
sarei perduto.

                                                      refusi

Mar 25, 2017 - genesi e nemesi, poesie    No Comments

Civiltà

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Costruimmo castelli e fortezze,

rinchiudendo fra mura le nostre città,

per proteggere le nostre ricchezze,

ignorammo l’altrui povertà.

Fummo santi, pittori, poeti,

fummo sommi cultori di boria,

ci atteggiammo superbi ad esteti,

ma sbagliammo, lo dice la storia.

Mar 17, 2017 - Senza categoria    No Comments

Sciarada

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C’era un dio sopra le scale

che guardava giù

Sotto c’era un animale

che guardava su

Poi improvviso sulla scena (a metà scale)

sei arrivato tu

Ora il dio e quell’animale

non ci sono più

Mar 15, 2017 - Senza categoria    No Comments

Audience

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Eccolo, è laggiù.
Cammina rasente i muri,

nel buio

odiando la luce del sole.
Ma nel buio attende,
il fascio di luce
di un riflettore.

Dedicata a…

(a scelta)

uovo

Guardo la tua faccia
e, stranamente penso,
come sarà fatto
un uovo dentro?
Bianco d’albume
rosso del tuorlo
e, subito
del dubbio il tarlo.
Ma………
la tua faccia,
mi ricorda il contenuto
o il nero buco
da cui è uscito?
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