Mar 21, 2019 - genesi e nemesi, poesie    No Comments

Io c’ero

 

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Io c’ero, ero là

quando tutto accadeva

quando tutto, privo di scopo

diventava nulla.

Nobel per la pace

rivestiti di sudari di sangue

reclamavano il pane col piombo

ponendo fine alla fame con la morte.

Cerbero,

non latrare nei miei sogni

non guardarmi negli occhi

mentre dormo,

non ho fatto niente, niente.

In campi desolati

fiori artificiali divorano

gli arti a bambini ignari

Trafficanti di carne

traghettano a nuove sponde

derelitti e profughi,

mascalzoni e assassini

innocenti e colpevoli

armi e droga senza distinzione.

Caronte

non accostare la tua barca

alle sponde dei miei sogni

non trasformarli in incubi

non ho fatto niente, niente.

Io c’ero, ero là

quando il tutto accadeva ma

non ho fatto niente,

niente.

 

Un’altra volta

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Rimani lì!

Forse,

sarai ancora,

domani.

Oggi no,

scompari.

Oggi

sarò di nuovo

carne e sangue

desideri e voglie

e vita.

E l’amore?

Via,

lontano

oggi, no

un altra volta

forse

non ora.

Ora devo correre

non ho tempo

mi aspettano.

Se, e quando

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Se, e quando,
porrò ordine
agli istinti
che,
in flussi e riflussi
portano i miei passi
in nessun luogo,
in un groviglio di desideri
e decisioni mancate.
Se, e quando,
vorrei
tu fossi presente
affinché tu sia
l’ultimo sogno,
l’unico desiderio,
il solo scopo
della mia vita.

 

 

Feb 3, 2019 - poesie    No Comments

Poesia fuori tempo (ironicamente)

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Ti avevo scritto una poesia,
poi l'ho nascosta
dentro ad un cassetto,
aspettando il giorno
in cui saresti stata mia.
Poi ti ho vista
sdraiata sopra al letto,
a gambe larghe 
e senza fantasia.
Ci ho ripensato
e l'ho gettata via.

 

Gen 22, 2019 - poesie    No Comments

C’è un sudicio verme (dolore)

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C’è un sudicio verme

che canta

con voce di usignolo putrefatto

e striscia contorto

all’oscuro suono del mio pianto.

Dentro a interiora

di scarpe sfondate

rugginose, cigolanti molle

orchestrano

un dolore partorito.

Mostro a due teste nemiche

che azzannandosi

dilaniano

l’unico solo corpo.

 

Dic 14, 2018 - genesi e nemesi, poesie    No Comments

Udirò i tuoi passi

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Quando verrai,

udirò i tuoi passi,

avranno la cadenza

dei battiti del cuore

e ti vedrò venire

fluttuare eterea,

in mezzo ai miei ricordi

e i miei rimorsi

saranno più pungenti.

Quando verrai

sarò ad attenderti

fugando le paure

ed i rimpianti,

la mia curiosità,

carica d’anni

alle domande

al fine avrà

la sua risposta.

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