Mag 11, 2019 - pensieri, poesie    No Comments

Peccato (filastrocca triste)

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Da bambino

smarrii il mio primo regalo,

un soldino.

Con la pena nel cuore

gli occhi gonfi di pianto

per il grande dolore,

lo cercai, lo cercai

ed esplosi in un urlo di gioia

quando lo ritrovai.

Ma poi sono cresciuto

e nella vita

molte cose importanti ho perduto,

ma non ho più cercato

ho scrollato le spalle,

me ne sono scordato,

e non ho mai più pianto,

peccato.

Cose di carta

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Bianchi fogli ingialliti dal tempo

dove esili tracce di inchiostro

hanno tracciato tortuosi sentieri.

Hanno viaggiato varcando confini

trasportando illusioni e pensieri

dentro a servili buste racchiusi

lacerate da febbrili mani

tante storie diverse che l’ieri,

sacralmente consegna al domani.

Hanno generato sorrisi e sospiri

altre volte salmastra rugiada

se ne nota una piccola traccia

osservando una macchia sfocata.

Ora giacciono, scordati nel buio

dentro ad un cigolante cassetto

allacciati da un nastro sbiadito

dentro a un mobile a lato del letto.

Poi il cassetto ritrova la luce

una mano rovista curiosa

nel silenzio improvvisa una voce

nella stanza risuona gioiosa

Hai trovato qualcosa?”

Niente” è la pronta risposta
rimarcando una nota delusa,

Solo fragili, cose di carta.”

Mar 21, 2019 - genesi e nemesi, poesie    No Comments

Io c’ero

 

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Io c’ero, ero là

quando tutto accadeva

quando tutto, privo di scopo

diventava nulla.

Nobel per la pace

rivestiti di sudari di sangue

reclamavano il pane col piombo

ponendo fine alla fame con la morte.

Cerbero,

non latrare nei miei sogni

non guardarmi negli occhi

mentre dormo,

non ho fatto niente, niente.

In campi desolati

fiori artificiali divorano

gli arti a bambini ignari

Trafficanti di carne

traghettano a nuove sponde

derelitti e profughi,

mascalzoni e assassini

innocenti e colpevoli

armi e droga senza distinzione.

Caronte

non accostare la tua barca

alle sponde dei miei sogni

non trasformarli in incubi

non ho fatto niente, niente.

Io c’ero, ero là

quando il tutto accadeva ma

non ho fatto niente,

niente.

 

Un’altra volta

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Rimani lì!

Forse,

sarai ancora,

domani.

Oggi no,

scompari.

Oggi

sarò di nuovo

carne e sangue

desideri e voglie

e vita.

E l’amore?

Via,

lontano

oggi, no

un altra volta

forse

non ora.

Ora devo correre

non ho tempo

mi aspettano.

Se, e quando

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Se, e quando,
porrò ordine
agli istinti
che,
in flussi e riflussi
portano i miei passi
in nessun luogo,
in un groviglio di desideri
e decisioni mancate.
Se, e quando,
vorrei
tu fossi presente
affinché tu sia
l’ultimo sogno,
l’unico desiderio,
il solo scopo
della mia vita.

 

 

Feb 3, 2019 - poesie    No Comments

Poesia fuori tempo (ironicamente)

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Ti avevo scritto una poesia,
poi l'ho nascosta
dentro ad un cassetto,
aspettando il giorno
in cui saresti stata mia.
Poi ti ho vista
sdraiata sopra al letto,
a gambe larghe 
e senza fantasia.
Ci ho ripensato
e l'ho gettata via.

 

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