Giu 6, 2021 - genesi e nemesi, poesie    No Comments

Ma, io ti riconosco

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Camminavo,

assorto nei pensieri

quando ti ho visto

là, dove eri ieri,

dove in effetti

tu sei sempre stato,

però che strano,

non ci ho mai guardato.

Mutevole d’aspetto

e di espressioni

carico di ansie,

di affanni, di emozioni.

Hai anche combattuto

per quello in cui credevi,

a volte con i buoni

a volte coi cattivi.

Pentito nei rimorsi

triste nei rimpianti

tutti confusi dentro

molti sorrisi e pianti.

Carico di ricordi

e, a volte, anche scordato

ma, io ti riconosco, tu 

sei il mio passato.

Piccolo mondo

apocalisse

Piccolo mondo,

rimaste di te

le cose più tristi,

più amare, presenti.

Nude strade d’asfalto

bruciate e contorte,

campi aridi e brulli

deserti,

non più fecondati

dal sudore di uomini.

Città polverose

silenti di macerie,

ruderi

che racconteranno la storia

ai morti,

da che scoppiò su te,

piccolo mondo,

l’uragano d’ira

di pochi uomini.

Mag 24, 2021 - genesi e nemesi, pensieri    No Comments

Inerzia

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Come gli ingranaggi

di un orologio

che al tempo

non danno più valore

restano fermi

che di girar son stanchi.

Così i pensieri miei

han perso ogni volere

all’ombra di un dirupo

guardano vuoti

al rotolar del mondo.

Mag 3, 2021 - genesi e nemesi, poesie    No Comments

Esploratori

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Lanciati

alle scoperte più lontane

valicammo monti,

solcammo mari

ed ora i cieli

spinti a scoprire nuovi mondi.

Ma dentro noi,

che vento spira?

Quale corrente attraversa

il nostro buio?

Quante stelle nascono,

quanti mondi muoiono

ad ogni istante?

Dentro noi

esploratori esausti

vaghiamo all’infinito

fra bui sentieri,

lampi accecanti,

pallide albe

rossi tramonti.

Fra luoghi oscuri

e grida

personaggi osceni

s’affacciano a lambire il senno

ad ogni sogno.

Pianeti e soli,

solitari scogli,

aride, deserte plaghe,

immagini intraviste

rubate al sonno

scoprono parti di noi

del nostro mondo

chiuso alla ragione

creando

impossibili dubbi.

Quanno nun sarò più (ironicamente)

(e chiedendo scusa ai romani)

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Quanno nun sarò più

‘m’emporterà più gnente

de me, de te,

de tutta l’artra gente.

De fa della politica,

neppure de fa et tifo,

de questo monno ‘nfame,

de tutto questo schifo.

Quanno nun sarò più

questo sarà l’andazzo

ma mo’ vorrei sape’

perché sto qui e m’encazzo?

 

Apr 28, 2021 - genesi e nemesi, poesie    No Comments

Epitaffio

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Sono nato,

ho vissuto la mia vita.

Ho pianto di dolore

ed ho sorriso.

Inutile fu il riso.

Vano il pianto.

Sciocco in quella vita

cercare la mia sorte,

giacché ora dormo

del dolce abbraccio

della morte.

Apr 23, 2021 - genesi e nemesi, poesie    No Comments

Novello Icaro

ICARO

 

 

Una volta, uomo.

Ora

anacronistico essere

insoddisfatto

dall’ansia

perseguitato,

vivo

cercando il niente.

Vasi di Pandora,

velli d’oro.

Alle calende greche

forse

troverò risposta.

Novello Icaro

su metalliche ali inseguo

tracce di un sole perso.

Apr 21, 2021 - genesi e nemesi, poesie    No Comments

C’è il sole nel cielo

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C’è il sole nel cielo

c’è l’acqua nel mare

e ci sono io

che resto a guardare.

Poi, un sole splendente

si spegne nelle onde

e il mare nel buio

si frange su sponde

ed io che nascosto

nell’ombra che scende

resto lì, immobile

fra il vago e il cosciente

e i miei pensieri si muovono

dentro a un sogno tradito

il destino dell’uomo

è

come un fiore appassito.

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